domenica 23 aprile 2017

Cattura polvere.

La domenica è sempre stato il mio giorno delle pulizie e delle lettere. Sin da piccola ho avuto amici di penna più o meno consenzienti, nonché tutti i parenti lontani, e la domenica scrivevo le mie letterine di saluti in cui raccontavo qualcosa di me e facevo domande anche serie (come quella sull'universo, che non ebbe mai risposta). La domenica dovevo anche riordinare la mia cameretta, sicuramente rifare il letto, ma anche spolverare, e questo mi prendeva molto tempo, perché pensavo sempre a qualche modifica della disposizione degli oggetti e poi, man mano che passavano gli anni, dei pochi mobili. Preferivo comunque spolverare la libreria in soggiorno, in cui mi perdevo con la scusa di spolverare i libri pagina per pagina, e infatti quei libri li conosco a memoria.

giovedì 20 aprile 2017

Tovagliette per la colazione cucite a mano.

Finalmente pubblico il famoso tutorial per fare un set di tovagliette per la colazione cucite a mano. Me ne siete grate, immagino, mesi e mesi a far colazione senza tovaglia e adesso arrivo con un post che più primaverile non si può. Oltre alle spiegazioni passo passo, ci sono anche numerose foto, vedrete che ci sarà da divertirsi. Avete la stoffa? Bene, leggete attentamente e poi sgombrate un tavolo o una scrivania e mettetevi all'opera: non vorrete arrivare all'estate senza tovagliette per la colazione, no?

Tovaglietta per la colazione fatta a mano.

giovedì 13 aprile 2017

Il caso del pesce fuor d'acqua.

Giovane donna ricercata: ha tolto il pesce dall'acqua.
È di questo mezzogiorno la notizia di un pesce fuor d'acqua ad opera di una giovane donna non ancora identificata ma che nessuno aveva mai visto. La donna, descritta come uno spirito silenzioso e scontroso, avrebbe tolto dall'acqua il pesce nel corso di una intera settimana: rischia pertanto il carcere, anche per avere reiterato intenzionalmente il suo delitto. Fonti mal informate assicurano che non è colpa sua, il pesce si sarebbe cacciato da solo nella trappola fuori dall'acqua, non avendo valutato i pro e i contro del caso. Gli inquirenti assicurano che “se di delitto si tratta, il colpevole verrà punito”. Varie piste sono al vaglio.

sabato 8 aprile 2017

Cheesecake alla frutta.

L'anno scorso mi è capitato di dover fare una cheesecake per un compleanno, su richiesta. Erano i tempi in cui ancora si credeva che io sapessi fare le torte. La cheesecake non ebbe successo sul festeggiato, ma su Alli sì, che è quel che conta per me, perciò avevo segnato la ricetta sul mio ricettario, ma da allora non l'ho più preparata, anche perché non ho mai in casa formaggi spalmabili, ma solo mele e cioccolato, perciò quando faccio una torta mi fisso su questi due ingredienti. L'altro giorno però ho prestato il forno a una cheesecake alle fragole che mi ha fatto venire in mente la mia, di cui avevo tutte le foto ma mai ne avevo fatto un post: siccome son tornate le fragole sui banchi dell'ortofrutta (mi pare), ecco qui la mia ricetta per la cheesecake alle fragole o altra frutta da voi preferita.

Cheesecake alla frutta.

martedì 4 aprile 2017

Raccoglitore di cartone.

In questi mesi in cui alterno ordine (nuovo o ripristinato) e caos inspiegabile e incomprensibile, ho fatto un lavoretto semplice semplice per aiutarmi a mettere ordine tra alcune cose che, in realtà, non sarebbero difficili da tenere in ordine: le mie mappe e guide turistiche.

Mappe in ordine nei raccoglitori di cartone.

venerdì 31 marzo 2017

Riassunto del mese di marzo.

Mese ricco mi ci ficco. Marzo pazzerello. Tanto va la gatta al lardo...
Il mese che si conclude oggi è iniziato attorno agli articoli, discussioni, pareri sull'8 marzo, ovvero la giornata internazionale della donna: non più “festa”, e non più fioraio di paese che strabuzza gli occhi perché non sa nulla di marketing. Quest'anno è stato organizzato uno sciopero internazionale, che non è partito dall'Italia ma che in Italia è stato ben accolto, e anche io, che sono sempre restia a tutto ciò che fa gruppo, unione, bandiera, maglia dello stesso colore, allegria oltre che serietà del tema, eccetera, almeno con lo spirito mi sentivo partecipe. Ed è già tanto: il merito è tutto della giusta causa. Ho sempre trovato stupida la festa della donna, ma mi pare geniale sfruttarla per ricordare a tutti che molto spesso, quando una donna muore, è perché è stata uccisa da un uomo che, ancora nel 2017, la considerava un oggetto di sua proprietà, e che magari prima di buttarla via (cioè di ucciderla), ha voluto usarla un'ultima volta (cioè stuprarla). Non sono favorevole al “festeggiamo le donne tutto l'anno perché fanno tanto per noi”, a me basterebbe il rispetto, il riconoscimento del fatto che anche le donne sono persone (e spesso sono persone più umane e più mentalmente stabili degli uomini – e non parlo di me) e la fine totale e definitiva di tutte quelle frasi, parole e atteggiamenti sessisti, maschilisti, che anche le donne hanno. Giusto ieri ho visto su instagram il profilo di una ragazza che pubblica foto e scrive frasi che forse, nella sua ignoranza, trova simpatiche o anticonformiste (lei, donna, che scherza sulle donne), ma erano a dir poco sessiste e io ho lottato a lungo contro la mia voglia di commentare sotto i MiPiace delle sue amiche, per dirle quanto stupido, pericoloso e offensivo sia il suo comportamento pseudo-aperto e moderno. Naturalmente le foto in cui c'era lei (come la foto sul profilo) erano normali, ma oltre a queste linkava le solite foto e frasi incorniciate prese dal web, che più invecchio, e leggo ancora in giro, meno tollero. Non ho commentato, ma forse avrei dovuto: è da un po' che non mi tiro addosso discussioni accese con sconosciuti perché non mi faccio i cazzi miei su certi temi (solo una discussione blanda, su temi meno preoccupanti, giusto l'altro ieri).

Piccole donne vive.

domenica 26 marzo 2017

È permesso?

In questi primi mesi dell'anno ci siamo goduti la nostra nuova casa, ovvero il risultato dei cambiamenti seguenti alla mia fantastica idea di chiudere il salotto nello studio. Una delle prime cose che ho pensato, a proposito dello studio-laboratorio traslocato, invece, in salotto, è stata quella di creare una sorta di open space, usando come pareti le librerie e il mobile del salotto, così da avere (io) sempre un occhio alla cucina e allo stesso tempo di nascondermi alla vista dei passanti, dato che la nostra porta d'ingresso è una porta a vetri.

Arredare l'ingresso: la tenda.
La tenda non bastava...

lunedì 20 marzo 2017

Spirito fornaio.

Nel corso del mio riordino (non ancora concluso del tutto) ho incontrato sulla mia strada un bel po' di foto di pagnotte e pani di vario genere che non ricordavo nemmeno di aver fatto; e che avrei eliminato in toto se negli ultimi tempi non fossero successi due fatti straordinari per ciò che riguarda la panificazione in casa dello Spirito: ho iniziato a usare con successo il mio lievito madre e ho risolto un problema improvviso che rischiava di mandare a quel paese la mia pagnotta settimanale. Ritrovare quelle foto mi ha ricordato che un tempo non era così semplice per me fare il pane: come avevo potuto dimenticarlo?

Pane fatto in casa: prima lievitazione.

lunedì 13 marzo 2017

Vestitino per bambolotto.

Come sempre capita in casa dello spirito, anche con Bambolotto si tratta di una bambola rimasta nuda, che è stata spogliata dei suoi vestitini da qualcuno: in questo caso dalla piccola Chicchi, che aveva deciso che la sua bambola era maschio, le aveva tolto l'abito da principessa, e l'aveva lasciata nuda come un verme. Poi è venuta in palude e ha ricevuto non solo un Orsetto vestito a festa, ma anche la promessa di un vestitino per la sua bambola, maschio o femmina che fosse.

Materiale per una tutina unisex con camietta abbinata.
70 cm di stoffa di colore neutro
30 cm di stoffa fantasia di colore abbinato
bottoncino in tinta
ago e filo da imbastire, e filo per cucire
macchina da cucire se la sapete usare, altrimenti un po' di pazienza per fare tutto a mano
carta e matita per disegnare il modello
forbici per la carta, forbici per la stoffa
metro da sarta o righello per le misure
spilli e gessetto da sarta

Vestitino per bambolotto.

venerdì 10 marzo 2017

Lo Spirito nell'orto.

Insomma, fino a ieri non ne avevo voglia, ma non avevo fatto i conti con la bella stagione, che non solo mi fa aprire gli occhi quasi due ore prima del solito (solito = non all'alba), come fossero fiori che sbocciano, ma mi spinge fuori a controllare l'orto, a zapparlo, a seminare.
Nella foto i semi delle nostre melanzane dell'anno scorso sono finiti nei vasetti di yogurt (come faremo in futuro, ora che lo yogurt lo faccio in casa?); in piena terra ho messo patate germogliate (sarde), piselli e lattughe, seminati seguendo le istruzioni sulla bustina, e con tanta cura da parte mia. A tratti con entusiasmo.
Mio complice è stato il caldo di oggi.

Melanzane dell'orto dello Spirito.

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